Riportando tutto a casa | Don Davide Caldirola
EVENTI PRESENTAZIONI DI LIBRI
26 Aprile 2017

Mercoledì 10 maggio alle ore 17.30 presso la Libreria Mascari5 di Lecco si terrà la presentazione del libro “Riportando tutto a casa. Pasqua di Gesù, cammino dei discepoli”. In questa occasione , l’autore Don Davide Caldirola dialogherà con Mons. Franco Cecchin.

Il libro, pubblicato quest’anno dalla casa editrice Ancora, è uno scritto che ci riporta alla semplice perfezione del lavoro artigianale: quella del fabbro che batte il ferro, del modellatore di creta, della stiratrice che riordina la camicia stropicciata e spiegazzata.

Metafora letteraria della Pasqua, in cui il Maestro «dà la piega» e porta a compimento la paziente opera formativa che ha segnato il suo cammino con i discepoli: un importante momento in cui riannodare i fili del grande arazzo della vita, portando a compimento il proprio progetto, riportando, con l’animo pieno di pace, tutto a casa.

Gesù stesso, figlio di un artigiano, finalmente torna a casa, lasciando ai suoi una lunga strada da percorrere, in attesa del compimento dei tempi.

Un libro che infonde speranza: che ci comunica la gioia per la fiducia che il Signore ha messo nel genere umano, che ci comunica la serenità di Gesù, che ha compiuto ogni cosa e finalmente torna a casa.

Presente alla serata, l’autore Don Davide Caldirola: sacerdote brianzolo cresciuto a Sartirana di Merate e conosciuto a Lecco per aver svolto la propria attività nell’ambito della pastorale giovanile nella comunità pastorale di San Giovanni, Rancio e Laorca dal 1994 al 2000. Attualmente è parroco a Milano. Il dialogo con l’autore sarà ulteriormente arricchito dagli interventi di Mons. Franco Cecchin.

La LibreriaMascari5, gestita dal 2015 dalla Cooperativa Sociale La Vecchia Quercia, oltre alla classica offerta di libri e volumi su etica, educazione, scienze sociali ed infanzia, è un punto di diffusione dei prodotti realizzati da Artimedia, rete di servizi rivolti alla disabilità adulta nonché un fulcro di relazionale per famiglie, bambini ed educatori.

Qui è possibile promuovere attività lavorative protette, in particolar modo per le persone disabili, ed esperienze di apprendimento e sperimentazione rivolte a giovani non più all’interno del sistema formativo e scolastico, che faticano ad entrare nel mondo del lavoro.

 

Caldirola